sabato 11 aprile 2020

Top 100: Le migliori interpretazioni femminili del decennio 2010-2019 (Protagoniste)


Ci siamo lasciati la volta scorsa con le migliori attrici in ruoli da non protagonista... o perlomeno le 100 interpretazioni che io ho preferito, nel decennio appena passato.
Qualche nome scontato, comprese le vincitrici del corrispettivo Oscar, qualcuno un po' meno e altri in film che magari non avete visto e che consiglierei di recuperare.

Questa volta ci occupiamo del piatto forte, ovvero le protagoniste o co-protagoniste che più mi sono piaciute. Al solito per alcune posizioni è stato difficile preferire una performance a un'altra, sia perché il livello è comunque piuttosto alto sia perché naturalmente non tutti i film presi in considerazione li ho rivisti di recente e quindi mi affido anche un po' alla memoria e alle sensazioni che mi avevano lasciato al tempo

Come per la classifica precedente la foto in apertura è dedicata a chi alla fine si è posizionata al 101° posto mancando di poco l'accesso: la sorpresa Anya Taylor-Joy nell'horror del 2016 The Witch.
E ora andiamo a scoprire le altre performance...

sabato 4 aprile 2020

Top 100: Le migliori interpretazioni femminili del decennio 2010-2019 (Non protagoniste)


Dopo la classifica delle - per me - migliori 100 interpretazioni maschili dello scorso decennio mi sembrava doveroso dedicarne un'altra a quelle femminili.

Alla fine del post precedente mi sono reso conto che molti attori e ruoli che mi erano piaciuti erano ovviamente rimasti esclusi, in particolare per quelli che non erano protagonisti del proprio film.
Per questo motivo ho optato per creare due classifiche distinte, una per le protagoniste e una per le non protagoniste, iniziando proprio da quest'ultima!

Prima di partire con il countdown ho dedicato la foto di apertura a Maggie Smith in Marigold Hotel, rimasta fuori per un soffio dalla Top 100. Grande attrice diventata famosa, per i più giovani, negli ultimi anni per ruoli secondari nella saga di Harry Potter e nella serie televisiva Dowton Abbey.


sabato 21 marzo 2020

Top 100: Le migliori interpretazioni maschili del decennio 2010-2019

Salve a tutti, era da tanto che non pubblicavo un post che non fosse relativo ai pronostici degli Oscar... a proposito che edizione sorprendente l'ultima che ci siamo lasciati alle spalle, soprattutto per la vittoria di Parasite come miglior film.

In questo momento, purtroppo a causa dell'epidemia di COVID-19, siamo tutti in casa. 
Da parte mia per passare un po' il tempo ho pensato di fare una sorta di classifica su quelle che per me sono le migliori interpretazioni dell'ultimo decennio, per il momento quelle maschili poi si vedrà.
In realtà si tratta di una mia piccola "mania" che porto avanti da parecchi anni e che è in perenne lavorazione, in parte per via dei nuovi film visti, dei film riguardati o di rivalutazioni di una performance rispetto ad altre.

Giusto un paio di considerazioni: Banalmente ho valutato esclusivamente i film che ho visto e ho cercato di prendere in considerazione l'anno di uscita "generale" dei film e non l'arrivo nelle sale italiane quindi, per fare un esempio, un film citato nell'ultimo post sugli Oscar come 1917 di Sam Mendes lo considero del 2019 anche se in Italia è uscito nel 2020.

Ovviamente una classifica del genere è incredibilmente soggettiva: non credo ci sia un modo oggettivo per valutare un'interpretazione rispetto ad un'altra almeno a certi livelli, approcci di recitazione diversi, generi cinematografici differenti, il giudizio complessivo sul film che può influire su quello per l'attore e tante altre variabili, senza considerare che non sono un esperto ma solo uno che guarda tanti film.
Inoltre già solo 100 posizioni sono tante da ordinare ma allo stesso tempo molte meritevoli interpretazioni rimarranno fuori.

Voi prendetela per quello che è: una classifica basta sui miei gusti personali, che in futuro potrebbe cambiare. E ovviamente come un passatempo
Senza ulteriori indugi iniziamo con il conto alla rovescia!

domenica 9 febbraio 2020

Oscar 2020 - Final Predictions



Dopo aver saltato l'edizione dello scorso anno, principalmente per mancanza di tempo rispetto alla visione degli ultimi film, torno finalmente a scrivere i miei pronostici sui possibili vincitori alla 92° edizione degli Academy Awards la cui cerimonia avrà luogo domenica 9 Febbraio.
A differenza dei miei ultimi post però cercherò di essere meno prolisso, lanciandomi direttamente nei pronostici con un minimo di spiegazione e contesto. Senza però mancare di dare un mio personale parere sui film in gara.

domenica 4 marzo 2018

Oscar 2018 - Final Predictions



Così come anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno, su questo blog una volta all'anno capita che venga pubblicato un post.
Eccoci all'ormai immancabile appuntamento con i pronostici sui vincitori della 90° edizione degli Oscar che si terrà questa domenica.
Giusto qualche giorno fa stavo pensando che è stato esattamente dieci anni fa che ho iniziato effettivamente a interessarmi a questa manifestazione. Non che prima non sapevo cosa fossero gli Oscar, ma non avevo mai seguito il periodo di avvicinamento ai premi, né mi ero informato sui vari candidati, ecc.
Un po' per caso ho cominciato a leggere vari articoli su Internet in cui si parlava dei film in concorso, provando a immaginarmi quali potessero vincere e giudicando quanto fossero giustificate le nomination dei film che avevo effettivamente visto in quella che a posteriori si è rivelata una delle edizioni, quella del 2008, più valide degli ultimi anni (la cinquina per la miglior fotografia non ha forse più raggiunto quei livelli) e in cui alla fine il premio più importante fu consegnato ai fratelli Coen per Non è un paese per vecchi.

Ma lasciamo perdere il passato e immergiamoci nei film di quest'anno:

domenica 26 febbraio 2017

Oscar 2017 – Final Predictions



Oggi domenica 26 Febbraio, stanotte per noi italiani, si chiude la stagione dei premi cinematografici dell'anno precedente con la cerimonia degli Oscar. L'89° edizione degli Academy Awards.
Come l'anno scorso, per chi non avesse Sky, la serata sarà visibile in chiaro sul canale TV8.

Se siete interessati all'evento o vi va di leggere qualche parere sulle candidature e i favoriti questo è il mio ormai abituale appuntamento per discuterne un po'.
Visto che sono arrivato all'ultimo giorno disponibile, causa tempo/voglia/distribuzione italiana dei film più interessanti, sarà un post in tono minore rispetto agli scorsi anni e mi dilungherò giusto per Film, Regia e attori.

Categoria per categoria, iniziamo con:

venerdì 26 febbraio 2016

Oscar 2016 – Final Predictions



Eccoci al consueto appuntamento annuale con i pronostici sui vincitori dell'imminente cerimonia degli Academy Awards.
Quest'anno il red carpet e anche la cerimonia saranno visibili in chiaro sul canate TV8 (ex MTV8, ex MTV) domenica notte... finalmente non mi toccherà cercare siti di live streaming che puntualmente si bloccano all'annuncio dei vincitori. Yeah!

Come sempre si comincia con le nomination al miglior film della stagione.


mercoledì 6 gennaio 2016

Top 10: Film del 2015


Con l'inizio del nuovo anno si è soliti fare un bilancio dell'annata appena terminata, in alcuni casi cercando di stilare delle classifiche del meglio, o del peggio, che ha offerto.
Ho pensato di farlo, oggi, per i miei 10 film preferiti del 2015.
Ho preso in considerazione solo film prodotti nel 2015, quindi non ci saranno titoli di anni passati arrivati in Italia l'anno scorso (da qui l'assenza ad esempio di Birdman, Whiplash, ecc).
Mancheranno poi titoli attesi o già acclamati dalla critica che da noi arriveranno solo quest'anno.

Per l'ultimo posto disponibile della Top 10 abbiamo:


10 - Un disastro di ragazza

Come si noterà guardando il resto della classifica ho lasciato fuori un po' di blockbusteroni e sequel, preferendo quest'ultima commedia targata Judd Apatow.
Che ci posso fare? Ho visto tutti i suoi 4  film precedenti e, a livelli diversi, mi hanno divertito tutti. Questo non è il migliore che abbia fatto ma ha dei bei momenti... e guadagna qualche punto per i riferimenti all'NBA e per la presenza di LeBron James.
Indubbiamente il punto di forza è la protagonista, nonché sceneggiatrice, Amy Schumer con un personaggio divertente, sboccatissimo e diverso dal solito per una "commedia romantica".


domenica 22 febbraio 2015

Oscar 2015 – Final Predictions


Manca pochissimo. Oggi si terrà a Los Angeles la 87° edizione degli Oscar e la serata (nottata qui da noi in Italia) sarà condotta per la prima volta da Neil Patrick Harris.
Come gli anni scorsi anche questa volta andrò a passare in rassegna le nomination nelle varie categorie, con il pretesto del gioco dei pronostici.

Si comincia dalla fine, con l'ultimo e più importante premio che verrà assegnato durante la cerimonia:

sabato 15 marzo 2014

La recensione: Lei (2013)



Si diceva nell'ultimo post dedicato agli Oscar che dei 9 candidati al premio Miglior Film l'ultimo che mancava all'appello da vedere era Lei (Her) del regista Spike Jonze, che sarebbe uscito nelle sale nostrane il 13 Marzo.
Bene, al day one eccoci al solito cinema che spesso passa questi film che nei multisala in città non si vedono... senza andare troppo indietro nel tempo, Nebraska, La vita di Adele, The Master, Re della terra selvaggia e 12 Anni Schiavo (quest'ultimo con la storia degli Oscar ha avuto una distribuzione più benevola).

Her è il quarto film di Spike Jonze, regista che sicuramente non si può definire ordinario... o particolarmente prolifico.
I sue primi due film mi erano piaciuti molto, l'esordio con Essere John Malkovich (un surreale viaggio nella testa dell'attore del titolo) e Il ladro di orchidee (come adattare un libro nella maniera più inaspettata) possono sì vantare la collaborazione in fase di scrittura di Charlie Kaufman, uno degli sceneggiaturi più visionari degli ultimi anni, ma se funzionano (cosa che non era scontata) è merito anche della mano di Jonze.
Dopo una pausa di circa 7 anni, nel 2009 torna al grande schermo con Nel paese delle creature selvagge, tratto da un famoso libro per ragazzi. Un racconto "fantasy" e ricco di passione con protagonista un bambino problematico alla presa con una serie di particolari mostri.
Ho letto in giro di un sacco di gente a cui è piaciuto un sacco, ma devo dire che a me non colpì molto... certo visivamente intrigante e le creature sono ben realizzate sia nell'aspetto che nella caratterizzazione, ma un film del genere credo che debba proprio prenderti per essere apprezzato appieno e con me non c'è riuscito.

Ma dopo questo preambolo torniamo all'ultima fatica di Jonze.

sabato 1 marzo 2014

Oscar 2014 – Final Predictions



In occasione della 86° edizione degli Oscar, la cui cerimonia di premiazione si terrà domenica 2 Marzo, torniamo a fare un po' di pronostici... dopo l'ultimo post a tema dello scorso anno.
Partiamo con il premio maggiore...

mercoledì 20 febbraio 2013

Oscar 2013 – Final Predictions



Domenica notte si svolgerà la cerimonia di premiazione dell’85° edizione degli Oscar.
Qui la mia prima “bozza” di pronostici. Adesso che mancano pochi giorni e sono riuscito a recuperare, per la maggior parte in sala, alcuni dei titoli più importanti siamo pronti per gli ultimi definitivi pronostici. Giusto per il gusto di scommettere.
Eccoli:

mercoledì 13 febbraio 2013

Paoloduncan - Le origini di un nick


Un paio di settimane fa c’è stato il mio compleanno. Per l’occasione, con un "leggero" ritardo, mi pare giusto tirare fuori un post un po’ personale.
Non si tratta di nessuna riflessione sugli anni che passano, sulla mia situazione attuale, sul tirar le somme o robe di questo genere. C’è che ho ripensato a come mai ho scelto di usare, per questo blog, il nickname “Paoloduncan” e di tirarne fuori una sorta di storia di come è nato. Con divagazioni ed aneddoti vari.
Come tutte le storie che si rispettino anche questa inizia con un “C’era una volta… (lo so che quelle sono le favole, ma abbiate un minimo di elasticità).

… circa 12 anni e mezzo fa un ragazzino, che poi sarei io." Potrebbero non sembrare molti, ma quando gli anni dopo quel giorno iniziano a superare la metà di quelli complessivi passati su questo pianeta, beh potremmo iniziare a dire che era anche “tanto tempo fa”.
Durante quell’estate del 2002 post-medie e pre-superiori, aperta dalle visioni delle partite del mondiale nippo-coreano e annessa disastrosa spedizione azzurra, mi trovavo insieme ai miei genitori ed alcuni parenti in Sicilia. Dopo una sosta con breve visita a Taormina ci mettemmo in macchina diretti verso un paese il cui nome ha spesso provocato ilarità quando ne ho parlato con qualcuno, Niscemi. “Ridente” centro abitato in provincia di Caltanissetta, che dall’alto della collina ove è ubicato regala un panorama del mare in lontananza, di Gela e della sua raffineria.
Di quel viaggio ci sono alcune piccolezze che mi ricordo particolarmente: il cartello “Capitale del carciofo” all’ingresso del paese, la strada sulla collina il cui fianco era ricoperto di rifiuti (“Ma sto posto è costruito sulla spazzatura?”), alcuni anziani niscemesi seduti sulla loro sedia al bordo della strada che davano l’idea del tipico vecchio siciliano alla “niente sacciu”, mentre si chiudevano le finestre delle case al nostro arrivo (!). E poi il paesaggio lungo la strada per arrivare fin lì… sembrava di essere nel mezzo di un western, la nostra macchina su questa lunga strada nel mezzo del nulla, sotto il sole che spaccava le pietre e ad un certo punto anche quegli arbusti che rotolano portati dal vento a passarci di fianco. Che li avevo visti solo nei film quegli affari lì, i tumbleweed.
Ma arriviamo finalmente a noi, all’evento scatenante, quando durante il viaggio di ritorno da Niscemi in direzione Calabria ci fermiamo ad una stazione di servizio, sempre nel mezzo del nulla. 

martedì 29 gennaio 2013

La recensione: Django Unchained

Gli ultimi due weekend sono stati in buona parte dedicati al cinema, complice l’uscita di vari film che mi interessavano. Nel post di oggi partiamo dal primo in ordine cronologico.
Venerdì 18, c’è giusto il tempo di tornare a casa dalla trasferta, fare gli ultimi giri di messaggi/telefonate con gli amici e siamo pronti per andare a vedere in sala Django Unchained, l’ultimo atteso film di Quentin Tarantino.


Risale a oltre 3 anni fa la visione del precedente Bastardi Senza Gloria, dopo la quale sono uscito dal cinema contento come un bimbo. Aggiungendoci che tutta la sua filmografia mi è piaciuta era ovvio che le aspettative fossero parecchio alte. Certo, ho letto commenti molto positivi in giro per la rete nei giorni precedenti, ma il rischio delusione in questi casi può sempre essere in agguato dietro l’angolo.
Togliamoci subito il peso dicendo che Django Unchained mi è piaciuto e pure parecchio.

venerdì 18 gennaio 2013

Oscar 2013 - Nominations and Predictions



Giovedì 10 Gennaio sono state annunciate le nomination per l’edizione 2013 degli Academy Awards, i Premi Oscar giunti all’85° compleanno. La notte delle premiazioni è fissata per il 24 Febbraio prossimo.
Gli Oscar sono probabilmente il più noto ed ambito riconoscimento in ambito cinematografico e chiudono idealmente la “Award Season”, ma come qualsiasi altro tipo di premio… lasciano il tempo che trovano, per tutta una serie di motivi, che vanno dalle discutibili scelte dei membri votanti sia per le nomination che per i vincitori, alle scelte “politiche”, ad una predilezione per certi generi di pellicole, ecc.
Però ritengo che siano interessanti. Intanto penso siano un buon punto di partenza per recuperare alcuni film usciti in una particolare annata (certo la qualità non sempre è assicurata) e poi sono pur sempre una gara e, come per un evento sportivo a cui si è minimamente interessati, è divertente seguirne gli sviluppi e simpatizzare/tifare per uno o più film che ci sono piaciuti, magari gufando contro altri.
Frivolezze insomma, che però in giro per la rete uniscono una ragguardevole quantità di persone che si divertono a pronosticare i possibili nominati/vincitori, magari per tutto il corso dell’anno puntando le aspettative su film che usciranno mesi dopo. Per lo più si parla di blogger o utenti di forum americani che quindi hanno il “vantaggio” di vedere i film più quotati al momento della loro release cinematografica (gli Oscar sono pur sempre un premio dell’industria cinematografica statunitense, quindi ovviamente dominano i film casalinghi o comunque in lingua inglese salvo rare eccezioni). Nel caso di noi italiani, a volte per normali motivi di distribuzione altre per inspiegabili posticipi, anche quest’anno molti dei film in lizza anche per i premi più importanti arriveranno nelle sale in questo periodo o anche dopo le premiazioni stesse. Magari anche per puntare sul “Il film che ha vinto l’Oscar come…”.
By the way, dopo una manciata di edizioni seguite con più o meno moderato interesse, approfitto della creazione del blog per fare i miei commenti e qualche pronostico sulla corsa agli Oscar 2013… sempre tenendo a mente che appunto un sacco di film devo ancora vederli/devono ancora uscire in sala.

Vediamo un po’ cosa ci propongono quest’anno i membri dell’Academy…

martedì 15 gennaio 2013

Top 5: Favorites Debut Albums Of The 70s


Seconda puntata sui miei album d'esordio preferiti, decade per decade.


I 70s vedono il grande successo fra gli altri di generi musicali come la Disco/Dance, di cui il film Saturday Night Fever del 1977, con alcuni dei brani più noti dei Bee Gees e le evoluzioni sulla pista di Tony Manero/John Travolta, è un po' l’emblema.
Ma è anche il decennio, complice/causa il particolare momento socio-politico, in cui “esplode” il fenomeno Punk. Anno fondamentale è ancora il '77 con l’uscita in Inghilterra di Nevermind The Bollocks dei Sex Pistols e il primo omonimo album dei The Clash. Mentre negli States escono Leave Home e Rocket To Russia dei newyorkesi Ramones, il cui esordio (contenente il cult Blitzkrieg Bop) risale all’anno prima.
Di tutto questo però, ve lo dico subito, per stilare questa Top 5 ci interessa ben poco. Perché rimanendo sul sentiero tracciato con il precedente post sugli anni ’60 è ancora il rock ad essere protagonista.
Ma bisognava pur fare qualche preambolo...

Pronti per iniziare? Ecco i 5 nomi che hanno superato il fuoco di sbarramento e sono arrivati a giocarsi le posizioni che contano (esticazzi, no?):

mercoledì 9 gennaio 2013

Snap Back To Reality


Come dice il detto? L’epifania tutte le feste porta via.
Il 7 sono ritornato a lavoro dopo due settimane di ferie … due settimane che ci volevano proprio per staccare un po’ il cervello e passare del tempo a casa. E con gli amici.
Ammetto che lunedì mattina è stata dura alzarsi dal letto, dopo essersi rapidamente abituati nei giorni passati a risvegliarsi verso mezzogiorno … Grazie Dude che mi fai fare le passeggiate alle 5 del mattino.

Di ritorno dalle ferie ho inoltre avuto l’idea di portarmi in trasferta qualcosa da vedere per passare le serate in albergo, possibilmente una serie televisiva “Così se anche non hai voglia di vederti un film intero puoi mettere su tranquillamente una puntata a sera e sei a posto” mi sono detto.
Ho così iniziato a vedere una serie americana che mi stuzzicava da un po’ di tempo e di cui avevo letto giusto il plot principale: Breaking Bad. Per non farci mancare niente in lingua originale e sottotitoli.

martedì 1 gennaio 2013

Happy New Year by The ImageInAction

Sì, lo so, è quasi un mese che non aggiorno il blog. Non vi ho fatto neppure gli auguri di Natale... per quanto possano contare.
Di cose da scrivere potenzialmente ne avrei anche avute, tipo parlare di "Ralph Spaccatutto" in anteprima o finire il discorso iniziato su Kick-Ass 2, ma mi è mancata/mi manca l'ispirazione per buttare giù i pensieri...

Quindi ormai che ci siamo lasciamo il tutto al buon proposito per il 2013 di impegnarmi a dare una maggiore continuità all'attività di blogger. E mettiamolo lì, dentro uno scatolone in un angolo della camera, insieme agli altri buoni propositi per l'anno che è appena iniziato.
Parola d'ordine: Impegno.

Per ora mi limito ad augurare a tutti voi un buon anno nuovo!



... e a condividere con voi questa canzone, magari per ascoltare quello sconosciuto che parla fuori dalla porta la prossima volta che lo sentirete.


martedì 4 dicembre 2012

Kick-Ass 2 (Prima parte)



E’ ormai passato un mese dal Lucca Comics.
Come già avevo avuto modo di scrivere, in pochi giorni ho divorato i due volumi di Zerocalcare acquistati, ma ancora non avevo neppure aperto i quattro numeri di Kick-Ass 2 presi allo stand Panini.
Erano 3 settimane che li portavo con me in trasferta con l’intenzione di leggermeli la sera in albergo. Cosa che ovviamente non ho fatto, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per priorità ad altre cose nelle poche ore post-cena prima di andare a dormire, vuoi per mancanza di voglia (soprattutto).

Questo post, che per una volta sarà abbastanza breve, mi serve giusto per raccontare un po’ come sono arrivato a Kick-Ass 2… perché non ho al momento in mente nient'altro da scrivere.

La prima volta che ho sentito parlare di questo “Kick-Ass” è stato nei mesi che precedevano l’uscita dell’omonimo film diretto da Matthew Vaughn del 2010. Continuavo a vedere notizie/rumors sul film così un giorno ho deciso di capire di cosa si trattasse.
Scopro che è la trasposizione di un fumetto scritto da Mark Millar e disegnato da John Romita Jr.
Per la cronaca: JR Jr. è uno dei miei disegnatori preferiti… ah al diavolo E’ il mio disegnatore preferito. Apprezzato su tanti numeri de L’Uomo Ragno e su altri fumetti Marvel acquistati qua e là.
In camera ho anche appeso una tavola originale di Amazing Spider Man disegnata da lui. E’ una tavola del cazzo eh, però che ci vuoi fare, sempre lui l'ha disegnata.
La premessa della storia di Kick-Ass è che un ragazzino americano un bel giorno decide di diventare un supereroe. Così. Senza poteri, senza un gran fisico e senza particolari abilità. Acquista un costume su internet e con il nome di battaglia che dà il titolo al fumetto inizia a girare per le strade della città in cerca di criminali da sgominare…

Con un sentito ringraziamento alla distribuzione italiana recupero in qualche modo il film in lingua originale, e non mi dispiace. Non è certamente eccezionale, ma è divertente e alcune cose mi sono garbate parecchio, come Hit-Girl e un Nicolas Cage in un ruolo diverso dal solito.
Kick-Ass arriverà poi al cinema tipo un anno dopo, quando buona parte della gente interessata l’aveva già visto per vie traverse. Well played.
Ah. Tra l’altro Vaughn nel mentre dirige anche un altro film a tema supereroistico, con il riuscito prequel (reboot? Boh) della squadra di mutanti Marvel più famosa: X-Men First Class.

Settembre 2011. Volo di ritorno New York-Milano dopo una settimana di vacanza nella Grande Mela. Un mio amico qualche giorno prima aveva acquistato in una fumetteria di Manhattan il volume di Kick-Ass in inglese e io, per far passare le 8 e passa ore di volo, penso bene di prenderglielo in prestito e spararmelo tutto d’un fiato. Non mi ricordo se prima o dopo la visione del remake di “Arturo” con Russell Brand…
Commenti sulla lettura? Una figata.
Tanto per cominciare il fumetto, come presumibile, è meglio del film. E’ violento, il sangue e le botte non mancano di certo. E’ volgare e la lettura in lingua originale non è stata troppo problematica anche grazie ai numerosi “Fuck”, “Shit” o “Motherfucker”.
Il bello è poi come riesce a essere divertente con alcune battute piazzate al posto giusto e per le situazioni surreali che si vengono a creare per l’idea stessa di un “supereroe in calzamaglia nel mondo reale”.
Aggiungiamoci i disegni di Romita e il volume scorre via in maniera davvero piacevole.

Giusto la scorsa settimana mi sono finalmente immerso nella lettura del primo dei quattro albi del suo seguito. I commenti arriveranno con i prossimi aggiornamenti.

Intanto si inizia bene:
"Chopper alle palle!"
To be continued…