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martedì 29 gennaio 2013

La recensione: Django Unchained

Gli ultimi due weekend sono stati in buona parte dedicati al cinema, complice l’uscita di vari film che mi interessavano. Nel post di oggi partiamo dal primo in ordine cronologico.
Venerdì 18, c’è giusto il tempo di tornare a casa dalla trasferta, fare gli ultimi giri di messaggi/telefonate con gli amici e siamo pronti per andare a vedere in sala Django Unchained, l’ultimo atteso film di Quentin Tarantino.


Risale a oltre 3 anni fa la visione del precedente Bastardi Senza Gloria, dopo la quale sono uscito dal cinema contento come un bimbo. Aggiungendoci che tutta la sua filmografia mi è piaciuta era ovvio che le aspettative fossero parecchio alte. Certo, ho letto commenti molto positivi in giro per la rete nei giorni precedenti, ma il rischio delusione in questi casi può sempre essere in agguato dietro l’angolo.
Togliamoci subito il peso dicendo che Django Unchained mi è piaciuto e pure parecchio.

martedì 27 novembre 2012

Top 5: Samuel L. Jackson


Torna oggi la Top5 sulle migliori, secondo me, interpretazioni di alcuni attori (e attrici.in futuro.forse).
Nell’ultima occasione avevo passato in rassegna cinque ruoli della carriera di Nicolas Cage per rivalutarne parzialmente e nel nostro piccolo l’immagine di attore incapace. Questa volta il soggetto è invece un attore con una reputazione sicuramente migliore e che, soprattutto nel corso degli anni ’90, ha partecipato a numerosi film, di cui alcuni indimenticabili: Samuel L. Jackson.


I più giovini forse si ricorderanno di lui per film come (te la prendo in prestito Troy McClure) “The Avengers” e gli altri film supereroistici Marvel in cui compariva brevemente nelle vesti di Nick Fury, capo dello S.H.I.E.L.D.
Perché il Nick Fury cartaceo bianco ed altrettanto diversamente vedente non era abbastanza politically correct, quindi ci sono andati di restyling come per Kingpin nel film di Daredevil (anche se lì si trattava di un boss criminale, ma lasciamo stare …)
Oppure come il maestro jedi Mace Windu, con la sua spada laser funerea, nella Nuova Trilogia di Star Wars. “Nuova” per adesso perché, con il capitolo VII e relativo trittico di film in lavorazione, andrà a fare la fine del continente “nuovo mondo” americano quando hanno scoperto l’Australia. Già me li vedo i discorsi tra un decennio: “Ehi cosa ne pensi della nuova trilogia? Per me quella classica rimane il top, però è meglio di quella di mezzo” o il neofita che su un forum scrive “Ragazzi non ho mai visto un film di SW. In quale ordine devo guardarmi i 9 film?” “Che domande... sono da vedere come sono usciti al cinema.” “No no. Segui l’ordine dei capitoli da Episodio I a Episodio IX, come li ha concepiti Lucas”. Ci sarà di che divertirsi a spararsi la maratona dell'intera saga, tra l’altro.

Ok… sto divagando pesantemente. Torniamo al nostro Samuel L.
Che poi quanto può far figo quella L. piazzata in mezzo? Diciamocelo Samuel Jackson non ha lo stesso impatto. Come se il protagonista di “Ritorno al futuro” lo chiamassimo Michael Fox.
Mi piacerebbe partire dai film che rimarranno fuori da questa classifica, ma preferisco parlarne a fine post per lasciarvi un po’ di curiosità durante la lettura (ahah)
Finalmente partiamo col countdown: