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mercoledì 13 febbraio 2013

Paoloduncan - Le origini di un nick


Un paio di settimane fa c’è stato il mio compleanno. Per l’occasione, con un "leggero" ritardo, mi pare giusto tirare fuori un post un po’ personale.
Non si tratta di nessuna riflessione sugli anni che passano, sulla mia situazione attuale, sul tirar le somme o robe di questo genere. C’è che ho ripensato a come mai ho scelto di usare, per questo blog, il nickname “Paoloduncan” e di tirarne fuori una sorta di storia di come è nato. Con divagazioni ed aneddoti vari.
Come tutte le storie che si rispettino anche questa inizia con un “C’era una volta… (lo so che quelle sono le favole, ma abbiate un minimo di elasticità).

… circa 12 anni e mezzo fa un ragazzino, che poi sarei io." Potrebbero non sembrare molti, ma quando gli anni dopo quel giorno iniziano a superare la metà di quelli complessivi passati su questo pianeta, beh potremmo iniziare a dire che era anche “tanto tempo fa”.
Durante quell’estate del 2002 post-medie e pre-superiori, aperta dalle visioni delle partite del mondiale nippo-coreano e annessa disastrosa spedizione azzurra, mi trovavo insieme ai miei genitori ed alcuni parenti in Sicilia. Dopo una sosta con breve visita a Taormina ci mettemmo in macchina diretti verso un paese il cui nome ha spesso provocato ilarità quando ne ho parlato con qualcuno, Niscemi. “Ridente” centro abitato in provincia di Caltanissetta, che dall’alto della collina ove è ubicato regala un panorama del mare in lontananza, di Gela e della sua raffineria.
Di quel viaggio ci sono alcune piccolezze che mi ricordo particolarmente: il cartello “Capitale del carciofo” all’ingresso del paese, la strada sulla collina il cui fianco era ricoperto di rifiuti (“Ma sto posto è costruito sulla spazzatura?”), alcuni anziani niscemesi seduti sulla loro sedia al bordo della strada che davano l’idea del tipico vecchio siciliano alla “niente sacciu”, mentre si chiudevano le finestre delle case al nostro arrivo (!). E poi il paesaggio lungo la strada per arrivare fin lì… sembrava di essere nel mezzo di un western, la nostra macchina su questa lunga strada nel mezzo del nulla, sotto il sole che spaccava le pietre e ad un certo punto anche quegli arbusti che rotolano portati dal vento a passarci di fianco. Che li avevo visti solo nei film quegli affari lì, i tumbleweed.
Ma arriviamo finalmente a noi, all’evento scatenante, quando durante il viaggio di ritorno da Niscemi in direzione Calabria ci fermiamo ad una stazione di servizio, sempre nel mezzo del nulla. 

mercoledì 9 gennaio 2013

Snap Back To Reality


Come dice il detto? L’epifania tutte le feste porta via.
Il 7 sono ritornato a lavoro dopo due settimane di ferie … due settimane che ci volevano proprio per staccare un po’ il cervello e passare del tempo a casa. E con gli amici.
Ammetto che lunedì mattina è stata dura alzarsi dal letto, dopo essersi rapidamente abituati nei giorni passati a risvegliarsi verso mezzogiorno … Grazie Dude che mi fai fare le passeggiate alle 5 del mattino.

Di ritorno dalle ferie ho inoltre avuto l’idea di portarmi in trasferta qualcosa da vedere per passare le serate in albergo, possibilmente una serie televisiva “Così se anche non hai voglia di vederti un film intero puoi mettere su tranquillamente una puntata a sera e sei a posto” mi sono detto.
Ho così iniziato a vedere una serie americana che mi stuzzicava da un po’ di tempo e di cui avevo letto giusto il plot principale: Breaking Bad. Per non farci mancare niente in lingua originale e sottotitoli.

martedì 6 novembre 2012

Lucca Comics tra dottori e armadilli


Inizialmente volevo scrivere un unico lungo post intitolato “Lucca, Fuori orario, armadilli, Doors, dottori e varie. Ed eventuali”, con un bel po’ di carne al fuoco. Salvo poi pensare che sarebbe stata pure troppa e quindi meglio spiezzarlo in due parti… bieca trovata commerciale.

Iniziamo dalla giornata di sabato 3 Novembre, quando sono andato al Lucca Comics. Direi una buona occasione per scrivere qualche considerazione qua e là e allentare un po’ il blocco del blogger medio. Quell'entità che ad ogni “Crea nuovo post” si piazza davanti allo schermo chiedendomi: “Allora di cosa vuoi scrivere a questo giro? Non vorrai mantenere lo stesso argomento degli ultimi 3 interventi che hai fatto? Differenzia un po' le tue proposte. Oh però fai presto”.


venerdì 28 settembre 2012

Una di quelle sere

E l'una e sono appena tornato a casa.

Avevo deciso che stasera sarei andato al cinema, complice la tessera che scade a fine mese e un po' di punti accumulati. Quanti bastano per un biglietto gratis per uno spettacolo intrasettimanale. E che lo si butta via così? No. 

sabato 22 settembre 2012

Primo post + La recensione: The Bourne Legacy



Benvenuti a bordo visitatori per il primo intervento di The ImageInAction.
Questo blog è nato un po’ all’improvviso, mentre pensavo che in ormai tutti possono scrivere le peggio cavolate sull’Internet e che anche io potevo esternare per iscritto qualche mio pensiero o parere… si sa mai che qualcuno possa pure trovarlo interessante. E anche per una certa personale curiosità nel vedere cosa potrei tirarne fuori.
Pertanto ancora non so che direzione prenderà la cosa. Si parlerà di cinema, musica e futilità varie. Stay tuned.
Ma bando alle ciance e, per evitare un bel primo post di sole presentazioni che tanto non ci piacciono, inauguriamo il tutto con la prima puntata di quello che potremmo definire "il momento della recensione", mentre in sottofondo va in loop "Time To Burn" dei Giant. Attenzione: per quanto segue qualsivoglia autorialità la lasciamo fuori dalla porta insieme ad eventuali spoiler, a tenergli compagnia.