A differenza dei miei ultimi post però cercherò di essere meno prolisso, lanciandomi direttamente nei pronostici con un minimo di spiegazione e contesto. Senza però mancare di dare un mio personale parere sui film in gara.
domenica 9 febbraio 2020
Oscar 2020 - Final Predictions
A differenza dei miei ultimi post però cercherò di essere meno prolisso, lanciandomi direttamente nei pronostici con un minimo di spiegazione e contesto. Senza però mancare di dare un mio personale parere sui film in gara.
Etichette:
1917,
C'era una volta a Hollywood,
Cinema,
Jojo Rabbit,
Joker,
Le Mans 66,
Oscar 2020,
Oscar Nominations,
Oscar Prediction,
Parasite,
Piccole Donne,
Pronostici Oscar 2020,
Storia di un matrimonio,
The Irishman
domenica 4 marzo 2018
Oscar 2018 - Final Predictions
Eccoci all'ormai immancabile appuntamento con i pronostici sui vincitori della 90° edizione degli Oscar che si terrà questa domenica.
Giusto qualche giorno fa stavo pensando che è stato esattamente dieci anni fa che ho iniziato effettivamente a interessarmi a questa manifestazione. Non che prima non sapevo cosa fossero gli Oscar, ma non avevo mai seguito il periodo di avvicinamento ai premi, né mi ero informato sui vari candidati, ecc.
Un po' per caso ho cominciato a leggere vari articoli su Internet in cui si parlava dei film in concorso, provando a immaginarmi quali potessero vincere e giudicando quanto fossero giustificate le nomination dei film che avevo effettivamente visto in quella che a posteriori si è rivelata una delle edizioni, quella del 2008, più valide degli ultimi anni (la cinquina per la miglior fotografia non ha forse più raggiunto quei livelli) e in cui alla fine il premio più importante fu consegnato ai fratelli Coen per Non è un paese per vecchi.
Ma lasciamo perdere il passato e immergiamoci nei film di quest'anno:
Etichette:
Call Me by Your Name,
Cinema,
Darkest Hour,
Dunkirk,
Get Out,
Lady Bird,
Oscar 2018,
Oscar Nominations,
Oscar Prediction,
Phantom Thread,
Pronostici Oscar 2018,
Shape Of Water,
The Post,
Three Billboards
domenica 26 febbraio 2017
Oscar 2017 – Final Predictions
Come l'anno scorso, per chi non avesse Sky, la serata sarà visibile in chiaro sul canale TV8.
Se siete interessati all'evento o vi va di leggere qualche parere sulle candidature e i favoriti questo è il mio ormai abituale appuntamento per discuterne un po'.
Visto che sono arrivato all'ultimo giorno disponibile, causa tempo/voglia/distribuzione italiana dei film più interessanti, sarà un post in tono minore rispetto agli scorsi anni e mi dilungherò giusto per Film, Regia e attori.
Categoria per categoria, iniziamo con:
Etichette:
Arrival,
Barriere,
Cinema,
Hacksaw Ridge,
Hell or High Water,
La La Land,
Manchester by the sea,
Moonlight,
Oscar 2017,
Oscar Nominations,
Oscar Prediction,
Pronostici Oscar 2017
venerdì 26 febbraio 2016
Oscar 2016 – Final Predictions
Quest'anno il red carpet e anche la cerimonia saranno visibili in chiaro sul canate TV8 (ex MTV8, ex MTV) domenica notte... finalmente non mi toccherà cercare siti di live streaming che puntualmente si bloccano all'annuncio dei vincitori. Yeah!
Come sempre si comincia con le nomination al miglior film della stagione.
mercoledì 6 gennaio 2016
Top 10: Film del 2015
Con l'inizio del nuovo anno si è soliti fare un bilancio dell'annata appena terminata, in alcuni casi cercando di stilare delle classifiche del meglio, o del peggio, che ha offerto.
Ho pensato di farlo, oggi, per i miei 10 film preferiti del 2015.
Ho pensato di farlo, oggi, per i miei 10 film preferiti del 2015.
Ho preso in considerazione solo film prodotti nel 2015, quindi non ci saranno titoli di anni passati arrivati in Italia l'anno scorso (da qui l'assenza ad esempio di Birdman, Whiplash, ecc).
Mancheranno poi titoli attesi o già acclamati dalla critica che da noi arriveranno solo quest'anno.
Per l'ultimo posto disponibile della Top 10 abbiamo:
Come si noterà guardando il resto della classifica ho lasciato fuori un po' di blockbusteroni e sequel, preferendo quest'ultima commedia targata Judd Apatow.
Che ci posso fare? Ho visto tutti i suoi 4 film precedenti e, a livelli diversi, mi hanno divertito tutti. Questo non è il migliore che abbia fatto ma ha dei bei momenti... e guadagna qualche punto per i riferimenti all'NBA e per la presenza di LeBron James.
Indubbiamente il punto di forza è la protagonista, nonché sceneggiatrice, Amy Schumer con un personaggio divertente, sboccatissimo e diverso dal solito per una "commedia romantica".
Che ci posso fare? Ho visto tutti i suoi 4 film precedenti e, a livelli diversi, mi hanno divertito tutti. Questo non è il migliore che abbia fatto ma ha dei bei momenti... e guadagna qualche punto per i riferimenti all'NBA e per la presenza di LeBron James.
Indubbiamente il punto di forza è la protagonista, nonché sceneggiatrice, Amy Schumer con un personaggio divertente, sboccatissimo e diverso dal solito per una "commedia romantica".
domenica 22 febbraio 2015
Oscar 2015 – Final Predictions
Come gli anni scorsi anche questa volta andrò a passare in rassegna le nomination nelle varie categorie, con il pretesto del gioco dei pronostici.
Si comincia dalla fine, con l'ultimo e più importante premio che verrà assegnato durante la cerimonia:
sabato 15 marzo 2014
La recensione: Lei (2013)
Si diceva nell'ultimo post dedicato agli Oscar che dei 9 candidati al premio Miglior Film l'ultimo che mancava all'appello da vedere era Lei (Her) del regista Spike Jonze, che sarebbe uscito nelle sale nostrane il 13 Marzo.
Bene, al day one eccoci al solito cinema che spesso passa questi film che nei multisala in città non si vedono... senza andare troppo indietro nel tempo, Nebraska, La vita di Adele, The Master, Re della terra selvaggia e 12 Anni Schiavo (quest'ultimo con la storia degli Oscar ha avuto una distribuzione più benevola).
Her è il quarto film di Spike Jonze, regista che sicuramente non si può definire ordinario... o particolarmente prolifico.
I sue primi due film mi erano piaciuti molto, l'esordio con Essere John Malkovich (un surreale viaggio nella testa dell'attore del titolo) e Il ladro di orchidee (come adattare un libro nella maniera più inaspettata) possono sì vantare la collaborazione in fase di scrittura di Charlie Kaufman, uno degli sceneggiaturi più visionari degli ultimi anni, ma se funzionano (cosa che non era scontata) è merito anche della mano di Jonze.
Dopo una pausa di circa 7 anni, nel 2009 torna al grande schermo con Nel paese delle creature selvagge, tratto da un famoso libro per ragazzi. Un racconto "fantasy" e ricco di passione con protagonista un bambino problematico alla presa con una serie di particolari mostri.
Ho letto in giro di un sacco di gente a cui è piaciuto un sacco, ma devo dire che a me non colpì molto... certo visivamente intrigante e le creature sono ben realizzate sia nell'aspetto che nella caratterizzazione, ma un film del genere credo che debba proprio prenderti per essere apprezzato appieno e con me non c'è riuscito.
Ma dopo questo preambolo torniamo all'ultima fatica di Jonze.
sabato 1 marzo 2014
Oscar 2014 – Final Predictions
Partiamo con il premio maggiore...
mercoledì 20 febbraio 2013
Oscar 2013 – Final Predictions
Qui la mia prima “bozza” di pronostici. Adesso che mancano pochi giorni e
sono riuscito a recuperare, per la maggior parte in sala, alcuni dei titoli più
importanti siamo pronti per gli ultimi definitivi pronostici. Giusto per il
gusto di scommettere.
Eccoli:
Eccoli:
mercoledì 13 febbraio 2013
Paoloduncan - Le origini di un nick
Un paio di settimane fa c’è stato il mio compleanno. Per l’occasione, con un "leggero" ritardo,
mi pare giusto tirare fuori un post un po’ personale.
Non si
tratta di nessuna riflessione sugli anni che passano, sulla mia situazione
attuale, sul tirar le somme o robe di questo genere. C’è che ho ripensato a
come mai ho scelto di usare, per questo blog, il nickname “Paoloduncan” e di
tirarne fuori una sorta di storia di come è nato. Con divagazioni ed aneddoti
vari.
Come tutte
le storie che si rispettino anche questa inizia con un “C’era una volta… (lo
so che quelle sono le favole, ma abbiate un minimo di elasticità).
… circa 12
anni e mezzo fa un ragazzino, che poi sarei io." Potrebbero non sembrare molti,
ma quando gli anni dopo quel giorno iniziano a superare la metà di quelli
complessivi passati su questo pianeta, beh potremmo iniziare a dire che era
anche “tanto tempo fa”.
Durante quell’estate
del 2002 post-medie e pre-superiori, aperta dalle visioni delle partite del
mondiale nippo-coreano e annessa disastrosa spedizione azzurra, mi trovavo
insieme ai miei genitori ed alcuni parenti in Sicilia. Dopo una sosta con breve
visita a Taormina ci mettemmo in macchina diretti verso un paese il cui nome ha
spesso provocato ilarità quando ne ho parlato con qualcuno, Niscemi. “Ridente” centro abitato in provincia di Caltanissetta, che dall’alto della
collina ove è ubicato regala un panorama del mare in lontananza, di Gela e
della sua raffineria.
Di quel
viaggio ci sono alcune piccolezze che mi ricordo particolarmente: il cartello “Capitale
del carciofo” all’ingresso del paese, la strada sulla collina il cui fianco era
ricoperto di rifiuti (“Ma sto posto è costruito sulla spazzatura?”), alcuni
anziani niscemesi seduti sulla loro sedia al bordo della strada che davano
l’idea del tipico vecchio siciliano alla “niente sacciu”, mentre si chiudevano
le finestre delle case al nostro arrivo (!). E poi il paesaggio lungo la strada
per arrivare fin lì… sembrava di essere nel mezzo di un western, la nostra
macchina su questa lunga strada nel mezzo del nulla, sotto il sole che spaccava
le pietre e ad un certo punto anche quegli arbusti che rotolano portati dal
vento a passarci di fianco. Che li avevo visti solo nei film quegli affari lì,
i tumbleweed.
Ma arriviamo
finalmente a noi, all’evento scatenante, quando durante il viaggio di ritorno
da Niscemi in direzione Calabria ci fermiamo ad una stazione di servizio,
sempre nel mezzo del nulla.
Iscriviti a:
Post (Atom)








