Dicevamo dello spezzare in due parti...
Ripartiamo dal post precedente e facciamo un passo indietro per parlare
di una manciata di film visionati prima della trasferta a Lucca.
Un po’ di
tempo addietro un amico su Facebook aveva linkato una scena di un recente film
horror che mi aveva incuriosito. Qualche giorno fa gli ho dato una chance. Si
tratta di Quella casa nel bosco
(Cabin in the wood).
Forse avevo
visto dei trailer, non ricordo, ma ho iniziato a guardarlo con l’idea che fosse
il solito teen horror, con il solito gruppo di ragazzotti che decidono di
passare una vacanza nella solita casa sperduta tra i boschi e farsi qualche
bagno nel lago. Ed effettivamente è così “oooh La Casa, Venerdì 13, abbiamo
presente” e pure i protagonisti sono i perfetti stereotipi da film horror, c’è
il tizio sportivo, la biondona svampita, la ragazza un po’ timida che già
dall’inizio pensi “Questa sarà la final girl”, ecc.
Ma in realtà
non è il solito film del genere, perché…
Scopritelo
da soli che davvero non voglio rovinarvi nulla. Dico solo che a me ha parecchio
divertito e mi ha colpito per come mischia vari elementi del genere e ci mette
sempre un po’ di umorismo, parodiando in maniera originale una certa fetta di
horror. Inoltre non mancano il sangue e un po’ di splatter. Sorpresa.
